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Perché nasce l'Osservatorio LexMap

Uno spazio di riflessione professionale sul fascicolo digitale, il diritto di difesa e il processo penale tecnologico. Prima la cultura del problema, poi gli strumenti.

01 / 04Per chi difende, digitalizzare comincia ancora così, una pagina per volta. Va guardato com'è, prima di dire dove deve andare.

L'Osservatorio LexMap è un'iniziativa editoriale promossa da CMcube, la società che sviluppa la suite LexMap. Nasce per esaminare un problema concreto del lavoro difensivo: come orientarsi negli atti di un procedimento penale quando il materiale è ampio, stratificato e disponibile in forme digitali molto diverse.

Disporre degli atti è essenziale. Riuscire a comprenderne la struttura, rintracciare ciò che riguarda il proprio assistito e verificare i collegamenti con le fonti richiede un lavoro ulteriore. È a questo lavoro che dedichiamo l'Osservatorio.

02 / 04Scorrere non è cercare. Un fascicolo che si può solo attraversare dall'inizio è ancora il faldone, anche sullo schermo.

La tesi da cui partiamo

La disponibilità digitale degli atti non coincide con la possibilità di governare un fascicolo. Un insieme di PDF può agevolare l'accesso e la ricerca; nei procedimenti complessi, però, il difensore deve anche ricostruire persone, fatti, atti, dichiarazioni e relazioni, mantenendo la possibilità di tornare ai documenti da cui ogni informazione proviene.

Chi ha partecipato alla formazione progressiva del materiale investigativo può conoscerne già la storia e l'organizzazione. Il difensore, specie quando interviene dopo che molti atti sono stati raccolti, può doverne ricostruire in tempi ristretti la struttura e la rilevanza per il proprio assistito. È una differenza di prospettiva e di tempi che gli strumenti per il fascicolo digitale dovrebbero aiutare ad affrontare.

03 / 04Una cartella dice dove sta una cosa, non che cosa è. Quando sono tutte uguali non dice più nemmeno quello.

Quattro convinzioni

Un fascicolo governabile può rafforzare il lavoro difensivo. Il diritto di difesa richiede l'accesso agli atti, ma il lavoro del difensore non si esaurisce nell'ottenerli. Occorre poterli esaminare, ordinare, collegare, verificare e, quando necessario, contestare. La tecnologia può sostenere queste attività se lascia al professionista il controllo delle fonti e delle valutazioni.

Il difensore ricostruisce una posizione dentro il procedimento. Nei procedimenti con più soggetti, capi o filoni, molti atti non riguardano allo stesso modo ogni assistito. Individuare ciò che è pertinente, e capire come si collega al resto del fascicolo, è parte del lavoro difensivo. Il fascicolo va letto anche dalla prospettiva della persona che si difende.

Il faldone elettronico non è ancora un fascicolo governabile. Scansioni, cartelle e ricerche testuali possono essere utili, ma non restituiscono da sole la struttura del procedimento. Allegati dispersi, duplicati e documenti privi di testo ricercabile rendono più difficile ritrovare gli elementi rilevanti. Il passaggio ulteriore è rendere navigabili i collegamenti fra atti e informazioni, senza perdere il rinvio alla fonte.

Un processo che cambia richiede strumenti adeguati anche per la difesa. L'evoluzione degli strumenti del processo penale pone una domanda pratica: come può il difensore esaminare e verificare una mole crescente di materiale, ricostruendo ciò che conta per il caso concreto? Gli strumenti digitali sono utili nella misura in cui aiutano a svolgere questo lavoro, senza sostituire il giudizio professionale.

04 / 04Un fascicolo diventa navigabile quando a un atto si arriva senza attraversare tutti gli altri. È poco, ed è la direzione.

Che cosa vogliamo osservare

L'Osservatorio si occuperà dei problemi che emergono nell'accesso, nella lettura e nella ricostruzione dei fascicoli penali: organizzazione degli atti, ricerca delle fonti, collegamenti fra documenti, tempi del lavoro difensivo e limiti degli strumenti disponibili. Vogliamo distinguere i problemi osservabili dalle soluzioni proposte e discutere anche i limiti di queste ultime.

CMcube lavora sullo stesso problema con LexMap Penale, la verticale della suite LexMap dedicata al fascicolo dalla prospettiva della difesa. Questo legame è esplicito. L'Osservatorio nasce per sviluppare una discussione professionale sul fascicolo digitale e su ciò che serve a renderlo davvero utilizzabile nel lavoro difensivo.

01 / 04Per chi difende, digitalizzare comincia ancora così, una pagina per volta. Va guardato com'è, prima di dire dove deve andare.